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Ispirazione tecniche dello Sharingan

Nel mondo di Naruto si è incontrata un arte oculare chiamata Sharingan (abilità usata dal clan Uchiha). Alcune tecniche di quest'abilità oculare derivano da sette divinità: Tsukuyomi, Amaterasu, Susanoo, Komoamatsukami, Kagutsuchi, Kamui Izanagi. Inoltre anche tre armi usate provengono da leggende, e sono lo Yata no Kagami, la Spada Totsuka e lo Yasakani no Magatama. Kishimoto per queste tecniche e le armi ha preso spunto da queste leggende:

Izanagi

Izanagi è il nome di una divinità shintoista il cui nome significa "Colui che invita", fratello e compagno della dea Izanami ("Colei che invita"). Nella mitologia giapponese è il Dio creatore, padre di tutti i kami. Nel Kojiki ("Memorie degli eventi antichi"), si narra che il primo gesto di Izanagi ed Izanami fu quello di far sorgere le terre dall'oceano e mescolarle con una lancia chiamata Ame-Nu-Hoko. Con il fango che si ammassò colando dalla lancia ebbe origine la prima isola: Onogaro-Shima (il Regno Terreno). Da questa divinità deriva l'Izanagi una delle tecniche proibite del Clan Uchiha.



Tsukuyomi

Tsukuyomi (anche noto come Tsukuyomi-no-mikoto), è il Dio della luna nello Shintoismo e nella mitologia giapponese. Il nome Tsukuyomi è una combinazione delle parole giapponesi per "luna; mese" (tsuki) e "leggere; contare" (yomu). Un'altra interpretazione è che il nome sia una combinazione di "notte illuminata dalla luna" (Tsukiyo) e un verbo che significa "guardare" (miru). Un'ulteriore interpretazione è che il Kanji per la parola "arco" (yumi) fu confuso con il kanji per "yomi". "Yomi" potrebbe anche essere riferito all'oltretomba giapponese, anche se questa interpretazione è poco plausibile. Da queste divinità deriva lo Tsukuyomi, questa tecnica è una delle tecniche illusorie più potenti che esistono.

Amaterasu

Amaterasu-?-mi-kami (letteralmente "Grande dea che splende nei cieli"), generalmente abbreviato in Amaterasu, è la Dea del sole (divinità da cui discendono tutte le cose) nella religione shintoista. È considerata la mitica antenata diretta della famiglia imperiale giapponese. Amaterasu è comunemente indicata come di sesso femminile, nonostante il Kojiki, il più antico documento scritto della storia nipponica, dia pochi indizi riguardo al suo sesso: il linguaggio giapponese antico non usava pronomi specifici per i generi. Alcuni altri libri come lo Hotsuma Tsutae, descrivono la divinità come maschile. Da questa tecnica deriva l'arte magica "Amaterasu" utilizzabile solo da chi ha ottenuto lo Sharingan Ipnotico.

Susanoo

Susanoo è una delle principali divinità (Kami) dello shintoismo, noto come il Dio delle tempeste e degli uragani. Generato dal soffio di Izanagi, il Dio creatore, durante il compimento di un harai (rito di purificazione). Venne incaricato dal padre di dominare la Piana del Mare. La sua forza ed il suo coraggio erano pari unicamente alla sua insolenza ed al suo carattere bellicoso. Annoiato dalla monotonia dell'incarico assegnatogli lo abbandonò, dandosi ad una serie di gesti violenti nei confronti degli esseri umani e degli altri Kami. Da questa divinità prende ispirazione il Susanoo l'ultima delle tecniche dello Sharingan Ipnotico.






 
Kotoamatsukami
Nello shintoismo giapponese, Kotoamatsukami (letteralmente "kami ultraterreno differenziato"), è il nome collettivo indicante i primi poteri che iniziarono ad esistere al tempo della creazione dell'universo. I Kotoamatsukami nacquero in Takamagahara, il mondo del "Paradiso" all'epoca della creazione; alcuni di questi Kotoamatsukami sono Amenominakanushi (Cielo), Takamimusubi (Alto Creatore), Kamimusubi (Divino Creatore), e di poco successivo Amenotokotachi (Paradiso).
Queste forze divennero in seguito dei e dee, i tenzai shoshin (kami ultraterreni), tra cui ci sono l'Izanagi no kami e l'Amaterasu ?mikami.
Sacri Tesori del Giappone (Yata no Kagami, Yasakani no Magatama e Kusanagi)
L'origine di questi oggetti risale alla notte dei tempi, secondo la tradizione, e solo dai racconti mitologici abbiamo qualche notizia su di loro.
Un involcro conteneva uno specchio: lo specchio (Yata no Kagami) utilizzato per tirare fuori con l'inganno la dea del Sole Amaterasu dalla grotta nella quale, a causa di una lite con il fratello Susanoo, il dio della tempesta e degli uragani, si era auto-esiliata.
Il secondo pacchetto conteneva la collana (Yasakani no Magatama) che Izanagi regalò alla figlia Amaterasu. L'ultimo involucro presentato ad Akihito conteneva una spada, forse l'oggetto più affascinante dei tre: la mitica spada chiamata Kusanagi.
Dalla collana prende ispirazione la tecnica di Itachi, lo Yasaka no Magatama, mentre dallo specchio prende ispirazione lo scudo che può usare il Susanoo di itachi, ovvero lo scudo di Yata. La Kusanagi invece è posseduta da Orochimaru.


Spada Totsuka

La Spada Totsuka fu usata da Susanoo e da Izanagi. Quest'ultimo la usò per uccidere Kagutsuchi, suo figlio, appena nato. Dal sangue della spada nacquero otto nuovi Kami. Da Susanoo è usata dopo che egli fu esiliato per uccidere Yamata no Orochi, un serpente con otto code ed otto teste. Susanoo tagliando la coda del quarto serpente trovà la Kusanagi, che donò alla sorella Amaterasu per poter tornare tra i Kami. Itachi contro Orochimaru usa la spada per uccidere i serpenti creati dallo Yamata no Jutsu. La spada è inoltre considerata l'unica a poter contrastare la Kusanagi.



Kagutsuchi no Kami

Kagutsuchi era il Dio del fuoco, che nel parto uccise la madre Izanami. Il padre Izanagi decise nell'ira di uccidere il figlio neonato con la spada Totsuka e lo tagliò in otto pezzi da cui nacquero otto divinità. La nascita di questa divinità secondo la mitologia giapponese costituisce la fine dell'era della creazione e segna l'inizio della morte.

Kamuy (Kamui)

(simbolo degli shinto kami)

Kamui è un termine usato per definire una divinità della mitologia Ainu. In generale nella mitologia giapponese è un termine per definire la potenza e maestà degli dei, in particolare degli Shinto Kami.

 

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