NarutoGT.it
Login / Registrati
Ricordati

Non sei iscritto?

Registrati subito è gratis

Registrati!

  • Madara Uchiha

    Era il fortissimo capo del Clan Uchiha...
  • Onoki

    E' il Tsuchikage del villaggio della Roccia
  • Obito Uchiha - Tobi

    Appartenente al Clan Uchiha e membro del Team Minato.
  • Kabuto Yakushi

    É un ninja medico, ex braccio destro di Orochimaru.
  • Ultime 9 immagini
    Inserite Oggi: 0
    Inserite Ieri: 4
    Totale: 34003
  • Continua ...

Ricorderete sicuramente il capitolo 682, quello in cui Naruto usa l’Harem Inverso per distrarre Kaguya. Ebbene, dopo quel capitolo ho assistito all’exploit della demenza giovanile e post-adolescente. 

Oggi, con questo articolo vorrei un po’ approfondire l’argomento che vedete scritto nel titolo. Il mondo di Naruto è costituito da diversi luoghi, di natura pressoché simile.

Articolo di un sito di psicologia su Naruto e le emozioni:
Naruto dimostra un senso di autoefficacia e una resilienza tale che l’antitesi tra l’iniziale posizione di svantaggio psicosociale e la grande sicurezza e forza di “spirito”, fornisce una particolare corposità psicologica a questo eroe che si dimostra tutt’altro che infallibile.

Al loro successivo incontro, Madara e Hashirama si avvertono reciprocamente che stanno per cadere in una trappola: subito dopo appaiono il padre e il fratello minore di ciascuno, che combattono tra loro finché Madara e Hashirama non salvano i rispettivi fratelli dal padre avversario; il giovane Uchiha dice quindi all'amico che, nonostante si sia divertito con lui, non potranno più essere amici perché appartenenti a clan nemici giurati, risvegliando subito dopo il suo Sharingan. Da quel momento i due si scontrarono quasi ogni giorno, finché Hashirama non sconfisse Madara dopo che questi aveva ottenuto lo Sharingan Ipnotico eterno dopo la morte del fratello Izuna. Hashirama riuscì quindi a convincere l'amico a terminare il conflitto tra i loro due clan e, insieme, fondarono il Villaggio della Foglia.

Mi scuso per il commento mancato della settimana scorsa, ma cercherò di rifarmi oggi, con questo capitolo. Prima di iniziare, parto con un piccolo preambolo, anche un po’ per sopperire alla mancanza del commento del capitolo precedente.

Hashirama descrive il suo primo incontro con Madara. I due, pur vivendo in un'epoca di lotta senza quartiere tra i vari gruppi di shinobi al punto di non poter nemmeno rivelare il nome del clan di appartenenza, ogni volta che si incontravano entravano più in confidenza, facendosi forza l'un l'altro e decidendo di modificare insieme il mondo in cui vivono. Per Hashirama arriverà però ben presto una notizia sconvolgente: il padre, infatti, gli rivela che Madara appartiene al clan Uchiha, nemico giurato del suo, i Senju, e gli ordina di ucciderlo la prossima volta che lo incontrerà.

Il quartier generale, ora sotto la guida di Shikaku, viene informato degli attacchi protratti nei campi e, poiché le copie di Zetsu sono indistinguibili dagli originali, si teme che l'esercito precipiti nel caos. Anche i samurai di Mifune e la squadra di Kankuro hanno allestito un campo nella foresta. Questi ricevono la visita di Kurotsuchi, intenzionata ad ottenere delle informazioni da Deidara, loro prigioniero. Proprio dalla ragazza, Deidara apprende che Sasuke non è rimasto ucciso durante la sua ultima opera d'arte. Tuttavia, Zetsu si è infiltrato anche fra i samurai e libera Deidara che fugge. Ninja e samurai partono, quindi, all'inseguimento del prigioniero, ma incontrano molte difficoltà, soprattutto nell'uso dell'Arte del fulmine verso cui le tecniche esplosive di Deidara sono deboli. Alla fine, comunque, i ninja, sfruttando le risorse a loro disposizione, riescono nuovamente ad imprigionare l'ex-membro di Alba.

I quattro precedenti Hokage tornano in vita e Sasuke pone loro alcune domande: il giovane chiede al Terzo Hokage di confermare la storia di Itachi, cosa che avviene, e poi domanda al Secondo perché abbia definito gli Uchiha "un clan maledetto". Tobirama risponde che gli Uchiha sono il clan che ama più profondamente di ogni altro; questo sentimento è tuttavia molto pericoloso, perché se frustrato scatena il potere che risveglia lo Sharingan, il quale conduce lentamente ma inesorabilmente all'oscurità. Sasuke rivolge quindi una domanda anche al primo Hokage Hashirama, chiedendogli cosa significa essere uno shinobi e cosa sia stato per lui il villaggio. Il "Dio degli shinobi" comincia quindi a raccontare la storia del Villaggio della Foglia, iniziando dal suo scontro con Madara.

Capitolo da 9. Quando Kishimoto si mette, riesce a tirare fuori capitoli con le contropalle. E ancora una volta, questo capitolo ha rimarcato quella che io sostengo da sempre come più grande abilità di Kishimoto: il flashback. Consiglierei di leggere Naruto, solo per i flashback elaborati e allo stesso tempo sentimentali, presenti. Anche se quello che abbiamo visto oggi, non è un flashback che ci spiega la psicologia e il percorso di vita del personaggio, ma più che altro lo definisco un flashback che ci spiega come sono andate le cose. Di solito vi accorgete di questa differenza, perché in Naruto i flashback che spiegano come sono andati i fatti, sono colorati tutti di grigio

Statistiche della pagina
Pagina creata da: admin
Ultimi Quiz
di Raiton-Kuropansa - sabato alle 10:27
di Francesco D'ettorre - venerdì alle 19:19
di giovannimela10 - 16 luglio alle 14:33
di giovannimela10 - 11 luglio alle 00:26
di shikamaru023 - 8 luglio alle 21:19
Ultime dal forum
di Deidara-killsharingan - circa un minuto fa
di _Mizore_ - 3 minuti fa
di nickname - 8 minuti fa
di Alice_Uchiha - circa un ora fa
di Sasuke EnEl - circa un ora fa
Apri
-- in cache --