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Ciò che resta dell’8 marzo

[articolo di An unusual girl]

Dopo aver trascorso tutta la giornata dell’8 marzo in treno, sono rientrata in città.
Appena scesa dalla carrozza, ho immediatamente percepito il clima differente rispetto al mio paese: mentre camminavo per raggiungere la fermata dell’autobus, l’aria pungente ed asciutta mi gelava le mani e la punta del naso e la pioggia era fredda.
Salita sul bus, c’erano parecchie ragazze agghindate, forse stavano andando a ballare in discoteca per la festa della donna. E’ una cosa che non ho mai condiviso, ma si fa così, no?

Invece io pensavo alle splendide puntate di Naruto Shippuden guardate durante il viaggio sull’incontro di Naruto con sua madre.
Penso che con la serie Shippuden, Masashi Kashimoto abbia espresso in maniera tanto diretta quanto profonda il suo concetto di amore nelle sue mille sfaccettature.
Purtroppo, come ha giustamente scritto la blogger Elisabetta Gatti in un articolo su Lo Spazio Bianco (qui l’articolo: http://www.lospaziobianco.it/150346-tutte-donne-masashi-kishimoto-storie-fallimento-esempi-negativi-naruto/), dall’analisi delle figure femminili in Naruto, non risulta che Masashi abbia molto a cuore le donne, per via dello scarso riguardo nello sviluppo delle loro storie e, sebbene le abbia dotate di grandi personalità e potenzialità, ciò che traspare sono più che altro le loro debolezze e le insicurezze.
Io, personalmente, non sono mai stata particolarmente infastidita da questo modo di concepire la donna da parte di Kashimoto, poiché guardo a Naruto come opera d’arte nel complesso e trovo che sia un fantastico manga.
Tuttavia, nonostante la blogger dell’articolo ritenga che la modalità preferita dall’artista per rappresentare i personaggi femminili sia quella della donna maschiaccio, io ho adorato fin da subito la figura di Kushina, la madre di Naruto.
Infatti, nella puntata di cui sto per parlare, e che mi permette di dare adito al discorso su questo fantastico sequel di Naruto, l’amore che viene rappresentato è quello materno e, in generale, quello familiare.
(Spoiler) Naruto giunge sull’isola della Nuvola per imparare a controllare lo spirito della Volpe a Nove Code.
Durante una delle prove da affrontare per riuscire nell’impresa, Naruto deve liberare la Volpe tramite l’apertura di un sigillo e cercare di estrarre il suo chakra, ma il tentativo fallisce ed il chakra di Naruto inizia a fondersi con quello del cercoterio, dando avvio alla sua trasformazione nella Volpe stessa.
All’improvviso, compare Kushina, bellissima, con i suoi occhi azzurri e i lunghi capelli rossi.
La prima cosa che ho notato è che quando, in una precedente puntata, Naruto incontra, sempre nel subconscio, suo padre Minato, nonché Quarto Hokage, la prima reazione è stata di rabbia nei suoi confronti, per aver sigillato al suo interno il chakra della Volpe, mentre appena Naruto incontra Kushina, inizia a tremare e a piangere ed istintivamente l’abbraccia.

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"Ho sempre voluto incontrati, mamma"

Kushina, a questo punto, racconta a Naruto come lei e Minato si sono innamorati.
A parte il fatto che adoro Minato fin dalla prima apparizione nella serie, trovo che i genitori di Naruto fossero una splendida coppia e la loro storia è davvero romantica, cosa che trovo sorprendente in Naruto, dal momento che di romanticismo così palesato se ne è visto sempre poco. Ammetto che ho adorato queste puntate anche per tale motivo :-) E’ vero, Kushina da ragazzina era un vero maschiaccio, anzi una bulla a tutti gli effetti.
Agli insulti per i suoi capelli rossi lei rispondeva con i pugni; durante un rapimento, giunge Minato, allora suo compagno di classe all’accademia ninja, per salvarla e da quel momento Kushina realizza di aver incontrato la sua anima gemella.

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"Hai capelli splendidi. Li ho subito notati. […] so che non ti serve aiuto. Sei una persona forte. Fisicamente e di spirito. Ma questa è una battaglia diversa dalle altre, quini non volevo perderti."

Kushina, prima di andare via, racconta a Naruto il motivo per cui Minato ha deciso di sigillare dentro il suo corpo il chakra della Volpe.
Durante il racconto, si scopre che Kushina, ancor prima di Naruto, ha sigillato dentro di sé la Volpe a Nove Code e che la gravidanza indebolisce il sigillo.

3.png
Kushina annuncia a Minato di essere incinta.

Apro una piccola parentesi: lungi da quanto detto sopra in merito alla negativa trattazione delle donne da parte di Kashimoto, in questa scena, secondo me, in cui si vede Minato intento a preparare da mangiare, viene largamente superato il luogo comune della donna come unica incaricata ai fornelli. Questa immagine, poi, è troppo tenera ^.^
In ogni caso, per il pericolo che si liberi la Volpe, Kushina decide di dare alla luce Naruto in un posto sicuro, ma durante il parto sopraggiunge un uomo mascherato, Madara Uchiha, che approfitta dell’indebolimento del sigillo per impossessarsi della Volpe e riesce a catturare il piccolo Naruto come ostaggio.
Minato riesce a recuperare Naruto, portandolo in un posto sicuro, ed intanto Madara estrae la Volpe, che, una volta libera dal corpo di Kushina, attacca il Villaggio della Foglia.
Per salvare il Villaggio, Minato si trova a dover fare una difficile scelta: utilizzare il Sigillo del Diavolo per sigillare una metà del chakra della Volpe dentro di sé e l’altra metà nel corpo di Naruto, al fine di poterlo rincontrare i futuro.
Prima di morire, Minato e Kushina danno il loro addio a Naruto e rendendo Kushina protagonista dell’ultimo discorso in punto di morte, traspare la grande considerazione per questo personaggio da parte di Kashimoto.

"Naruto, non fare il difficile. Mangia molto e diventa forte. Assicurati di lavarti ogni giorno e di non prendere freddo. E poi non stare sveglio fino a tardi, avrai bisogno di dormire tanto.
E fatti degli amici. Non serve che siano tanti. Gente di cui ti puoi fidare ciecamente. Alcuni bastano. La tua mamma non è stata brava, ma tieniti al passo con lo studio e impegnati con i ninjutsu. Ricorda, ognuno di noi ha i suoi punti di forza e le sue debolezze. Quindi se qualcosa non ti riesce, non perderci il sonno. All’accademia rispetta i tuoi compagni più grandi.
Oh, e una cosa importante. Riguarda i Tre Divieti degli shinobi.
Fai attenzione a presta o prendere in prestito dei soldi. Metti da parte il compenso che ricevi per le missioni. Non bere alcolici prima dei vent’anni. Se bevi troppo, puoi rovinarti la salute, quindi usa moderazione. Un altro punto dei Divieti riguarda le donne. Io sono una donna, quindi non ne so un granché, ma devi ricordare che al mondo ci sono sia uomini che donne. E’ più che naturale provare un interesse verso le ragazze, ma non farti prendere dalle cattive ragazze. Trovatene una proprio come me. […] Naruto, d’ora in poi affronterai molto dolore e difficoltà. Sii sempre te stesso. Porta con te un sogno, abbi la forza di far sì che questo sogno diventi realtà."

4
"Naruto, grazie per avermi lasciato essere tua madre"

Fonte

https://anunusualgirlblog.wordpress.com/2016/03/09/cio-che-resta-dell8-marzo/

Statistiche della pagina
Pagina vista: 3173
Pagina creata da: admin , 26 ottobre 2015
Ultimo aggiornamento: 5 aprile

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